Legge 105/2025: Le nuove regole su tempi di attesa e indennizzi nell’autotrasporto

Camion per carico/scarico
Data: 13 Febbraio 2026

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L’entrata in vigore della Legge n° 105 del 18 luglio 2025 (di conversione del D.L. n° 73/2025) ha introdotto modifiche sostanziali alla disciplina dei tempi di attesa per il carico e lo scarico delle merci. Le nuove norme mirano a regolamentare in modo rigido la gestione delle soste, definendo indennizzi e responsabilità precise per tutti i soggetti della filiera.

Le principali novità normative

La riforma agisce su tre pilastri fondamentali:

  • Obbligo di informazione: Il committente, il destinatario o gli altri soggetti della filiera (caricatore, proprietario della merce) hanno l’obbligo di fornire al vettore indicazioni precise su luogo e orario delle operazioni di carico e scarico. In mancanza di tali indicazioni, il vettore può comprovare le tempistiche tramite geolocalizzazione satellitare o tachigrafo digitale di seconda generazione.
  • La franchigia dei 90 minuti: È stabilito un periodo di franchigia tassativo e inderogabile di 90 minuti per l’attesa prima dell’inizio delle operazioni. Tale limite si applica singolarmente a ogni operazione (carico e scarico).
  • Indennizzo obbligatorio: In caso di superamento della franchigia, è dovuto al vettore un indennizzo fisso di 100 euro per ogni ora o frazione di ora. Questo importo sarà soggetto a rivalutazione automatica annuale.

Natura delle norme e responsabilità

A differenza della normativa precedente, queste disposizioni sono inderogabili. Le parti non possono quindi stabilire accordi privati che vadano a escludere o modificare quanto previsto dalla legge.

L’indennizzo scatta in due scenari distinti:

  1. Attesa pre-operativa: Superamento dei 90 minuti prima dell’avvio delle operazioni.
  2. Esecuzione materiale: Superamento dei tempi di carico/scarico concordati contrattualmente (in questo caso non è prevista franchigia).

È importante sottolineare che committente e caricatore sono responsabili in solido per il pagamento dell’indennizzo al vettore. Entrambi i soggetti mantengono comunque il diritto di rivalsa nei confronti dell’effettivo responsabile dei ritardi. L’indennizzo non è invece dovuto nel caso in cui il ritardo sia direttamente imputabile al vettore.

Per approfondire

La corretta gestione dei flussi logistici e il rispetto degli slot temporali sono diventati requisiti essenziali per evitare sanzioni e costi aggiuntivi imprevisti.

Per una visione completa delle procedure e delle implicazioni operative di questa normativa presso la nostra azienda, vi invitiamo a consultare il documento ufficiale redatto dalla nostra amministrazione.

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