Condividi su:
Legge 105/2025: Le nuove regole su tempi di attesa e indennizzi nell’autotrasporto

L’entrata in vigore della Legge n° 105 del 18 luglio 2025 (di conversione del D.L. n° 73/2025) ha introdotto modifiche sostanziali alla disciplina dei tempi di attesa per il carico e lo scarico delle merci. Le nuove norme mirano a regolamentare in modo rigido la gestione delle soste, definendo indennizzi e responsabilità precise per tutti i soggetti della filiera.
Le principali novità normative
La riforma agisce su tre pilastri fondamentali:
- Obbligo di informazione: Il committente, il destinatario o gli altri soggetti della filiera (caricatore, proprietario della merce) hanno l’obbligo di fornire al vettore indicazioni precise su luogo e orario delle operazioni di carico e scarico. In mancanza di tali indicazioni, il vettore può comprovare le tempistiche tramite geolocalizzazione satellitare o tachigrafo digitale di seconda generazione.
- La franchigia dei 90 minuti: È stabilito un periodo di franchigia tassativo e inderogabile di 90 minuti per l’attesa prima dell’inizio delle operazioni. Tale limite si applica singolarmente a ogni operazione (carico e scarico).
- Indennizzo obbligatorio: In caso di superamento della franchigia, è dovuto al vettore un indennizzo fisso di 100 euro per ogni ora o frazione di ora. Questo importo sarà soggetto a rivalutazione automatica annuale.
Natura delle norme e responsabilità
A differenza della normativa precedente, queste disposizioni sono inderogabili. Le parti non possono quindi stabilire accordi privati che vadano a escludere o modificare quanto previsto dalla legge.
L’indennizzo scatta in due scenari distinti:
- Attesa pre-operativa: Superamento dei 90 minuti prima dell’avvio delle operazioni.
- Esecuzione materiale: Superamento dei tempi di carico/scarico concordati contrattualmente (in questo caso non è prevista franchigia).
È importante sottolineare che committente e caricatore sono responsabili in solido per il pagamento dell’indennizzo al vettore. Entrambi i soggetti mantengono comunque il diritto di rivalsa nei confronti dell’effettivo responsabile dei ritardi. L’indennizzo non è invece dovuto nel caso in cui il ritardo sia direttamente imputabile al vettore.
Per approfondire
La corretta gestione dei flussi logistici e il rispetto degli slot temporali sono diventati requisiti essenziali per evitare sanzioni e costi aggiuntivi imprevisti.
Per una visione completa delle procedure e delle implicazioni operative di questa normativa presso la nostra azienda, vi invitiamo a consultare il documento ufficiale redatto dalla nostra amministrazione.